La notte è un momento particolare per molti, si dice porti consiglio, ma più semplicemente ti permette di rigenerarti dalle giornate .. E’ uno staccare la spina e scaricare la mente..magari anche sognare…vediamo come ha rappresentato Sala il tema…
Titolo: Volevo Dipingere La Notte (coll. privata/Varazze-SV)
Tecnica: olio e sabbia su tela
Formato: 70×100 cm
Introduzione dell’artista:
Sono passati circa 13 anni ,da quando realizzai il dipinto e se dovessi crearne uno nuovo ,forse non modificherei nulla. Personalmente non ho mai voluto fare copie di quadri eseguiti da altri maestri .né tanto meno riprodurne uno mio. Sinceramente possono assicurarvi che moralmente ed eticamente ,non sono propenso a questo compromesso. In primis è “poco serio”, perché un mio dipinto – olio e sabbia, acquarello o scultura – deve essere unico ed il cliente deve avere l’originale firmato by Sala.
Molte volte mi è stato proposto di riprodurre in serie i miei lavori ,ma la mia risposta è stata negativa.
A distanza di anni questo dipinto vive di luce propria, lo trovo emotivamente solare, armonioso e ben equilibrato. Il soggetto è un sogno, un volo della mia immaginazione e anche un desiderio: “Volevo Dipingere La Notte”…
Spesso osservo i cieli notturni, la volta celeste, mi perdo ed entro, in profondo silenzio, nel blu profondo ,ricco di mille diamanti (stelle). Un gioco divertente è cercare le costellazioni, Sirio e Venere… il Grande e Piccolo Carro. Forse sono un “Peter Pan”, anche se ingrigito…
Sapere che questa opera è in una casa ,dove ci sono armonia e solarità, mi rende felice.
“Volevo Dipingere La Notte” non verrà descritto, perché voglio lasciare a voi, cari lettori, la lettura del dipinto, con le vostre emozioni e sensazioni.
La canzone che accompagna il quadro è una sorpresa… buon ascolto! (AS)